IL FASCINO INIMITABILE
DI UNA STORIA UNICA.

Tutto nasce quando un pescatore, avendo ottenuto come pagamento di una partita di pesce una piccola capanna di legno a Gabicce Monte, decise di smontarla pezzo a pezzo e ricostruirla nello spazio più incantevole dell’allora selvaggia e quasi disabitata Baia di Vallugola. Inizio così a creare un ‘chioschetto’ in una posizione invidiabile, a due passi dal mare, circondato da un anfiteatro naturale di rara bellezza.

Erano gli anni ‘50  e a Vallugola non esisteva nulla: in mare solo un piccolissimo allevamento di cozze e ostriche.

Il turismo aumenta e, nel 1962, Vallugola divenne la Baia più bella della costa: attirava per le sue acque pulite e richiamava visitatori più particolari di quelli che si fermavano a Rimini o Riccione.

Alla Baia Vallugola venne anche girato un film che rappresentava lo spirito dei tempi con Massimo Ciavarro e Gloria Guida: Yesterday. I Tour Operator proponevano ai loro clienti Nord Europei bagni notturni e l’emozione di un luogo così esotico e diverso dal resto della Riviera facendolo diventare una delle mete più richieste.

UN LUOGO MAGICO...

Col tempo il porticciolo si trasformò in uno scalo di ricchi turisti, che si fermavano in rada coi loro motoscafi.

Il ‘chioschetto’ diventò ristorante e venne chiamato chiamato ‘il Falco’, per onorare la presenza dei numerosi rapaci che, ancora oggi, nidificano nella parete di roccia che fa da proscenio al locale.

Qui si sedevano al tavolo anche personaggi noti dello spettacolo e dello sport: fra i tanti Ornella Vanoni e Walter Chiari, i mitici Mazzola e Rivera in campo nemici ma, fuori dallo stadio, amici quasi fraterni.

‘Il Falco’ simboleggia per la riviera il luogo più magico e attraente della costa, intatto e selvaggio. Protetto dallo sperone roccioso, proteso sul mare, impreziosito da una spiaggia di sassi bianchi unica nella Riviera.

Rappresenta un luogo unico in cui sedersi e contemplare, come in un dimmer naturale, la luce che abbaglia a mezzogiorno e piano piano sfuma nelle gradazioni di azzurro, rosa, arancio, porpora del tramonto immersi in uno scenario che tocca corde profonde e in profumi e suoni che rilassano e ricaricano al tempo stesso.  Uno di quei pezzi di mondo che, una volta conosciuto, fa venire voglia di tornare…e ritornare.